Investire nei fondi etici
Aumenta l'interesse per forme d'investimento che dirigono la loro attenzione, oltre che ai rendimenti, anche al come e al dove vengono investiti i soldi.
Negli ultimi anni, con l'intensificarsi del dibattito sulla responsabilità sociale dei produttori, sull'ambiente e sulla globalizzazione, l'interesse dei risparmiatori è aumentato.
Il mercato risponde a questa esigenza ed il risparmiatore italiano si trova a disposizione circa una trentina di fondi che si possono definire 'etici' .
Si tratta di strumenti molto differenti tra loro , non solo per il tipo d'investimenti, ma anche nella definizione di ciò che ne caratterizza l'eticità.
Non esiste una legge che definisca a quali requisiti debba rispondere un Ente o uno strumento d'investimento per potersi definire 'etico' e pertanto, quali sono le caratteristiche che fanno di un fondo comune un fondo etico?
Innanzi tutto vi sono fondi che selezionano i titoli su cui investire, creando il loro portafoglio in base ad una serie di criteri non economici, ma rispettando determinati valori, per esempio escludendo titoli di stato emessi da Paesi nei quali non vi è democrazia o dove non sono rispettati i diritti civili; oppure escludendo obbligazioni ed azioni di società che non rispettano i diritti dei lavoratori o che non rispettano determinati criteri ambientali; oppure escludendo obbligazioni ed azioni di società attive in settori come quello della produzione di armi, del tabacco, della pornografia, della produzione di organismi geneticamente modificati o di energia nucleare ecc.
Naturalmente si tratta di scelte che hanno il loro margine di soggettività in quanto, per esempio, un risparmiatore può non voler investire su azioni di una società che produce mine antiuomo ( e per questo motivo orientarsi su un fondo etico), ma allo stesso tempo potrebbe essere del tutto d'accordo con la produzione di energia nucleare e di organismi geneticamente modificati.
La selezione dei titoli, viene di solito affidata dalla società di gestione a terze società specializzate nella valutazione dell'eticità degli investimenti. La valutazione delle società specializzate arriva ad attribuire dei veri e propri rating, cioè voti, relativi all'eticità di azioni ed obbligazioni. Sarà poi la Società che gestisce il fondo a scegliere, all'interno dell'insieme dei titoli selezionati come etici, quelli più interessanti a livello di rendimento atteso.
Alcuni fondi si definiscono etici in quanto destinano a scopi considerati etici , come ad esempio il sostegno di progetti di ricerca, progetti di cooperazione internazionale o di enti benefici, una percentuale predefinita delle commissioni di gestione raccolte o del patrimonio investito o delle cedole distribuite.
I fondi etici differiscono tra di loro anche perché, come tutti i fondi d'investimento, appartengono a diverse categorie a seconda degli strumenti d'investimento prescelti.
Potranno essere quindi monetari, obbligazionari, azionari o bilanciati.
Come per qualsiasi altro fondo, l'appartenenza ad una o all'altra categoria lo rende adatto alle esigenze di risparmiatori diversi: pertanto, un fondo azionario sarà adatto ad un risparmiatore con un orizzonte temporale più lungo ed una buona propensione al rischio , mentre un fondo obbligazionario sarà adatto ad un risparmiatore che non desidera rischiare e che prevede la possibilità di disinvestire a breve termine.
Per scegliere un fondo etico, dato che si tratta di uno strumento di risparmio e non di una forma di beneficenza, è necessario basarsi, oltre che sui parametri etici, anche sui classici criteri finanziari.
Bisogna quindi determinare i mercati più promettenti e poi individuare tutti i fondi che investono in quei mercati , paragonare i rendimenti che quel mercato in passato è stato in grado di offrire e verificare quanto, ogni fondo, è stato in grado di approfittarne e se tale capacità o incapacità, viene confermata nel tempo. Per essere significativo, questo lavoro di analisi statistica, richiede di osservare il comportamento del fondo su un periodo di almeno tre anni, anche se il risultato è più affidabile se gli anni di osservazione sono cinque.
Comunque, la scelta di investire in un fondo etico, non è una scelta esclusivamente economica: si tratta infatti di una scelta personale, legata alle proprie convinzioni.
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